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Cosa vedere

 

Chiesa di san Cipriano,sul Graveglia che fu probabilmente la primitiva parrocchia  dipendente dalla Pieve di San Prospero di Vezzano. L'edificio è parzialmente coperto alla base di depositi alluvionali del torrente: affiorano soltanto le strutture superiori,un massiccio oratorio e le forme romaniche dell'abside.Dedicata ai Santi Cornelio e Cipriano, la chiesa sopravvive come sussidiaria della attuale parrocchia di Santa Croce, a Beverino Castello, che a sua volta, fu di origine romanica ma radicalmente rifatta intorno al Seicento.

 

Chiesa Santa Croce Beverino Castello

 

Il Castello

Feste Principali

Cavanella Vara Festa di S. Martino 11 luglio            Castiglione Vara Festa di S. Anna    26 luglio    Padivarma  Festa di S. Lorenzo       10agosto         Beverino Festa di S.Maurizio        22settembre              Bracelli Festa di S. Maurizio       22settembre       Corvara Festa di S. Michele        29settembre              

Il  territorio di Beverino comprende frazioni e ville diverse, secondo una distribuzione amministrativa che risale al regno Sardo e che non tiene conto di antiche differenziazioni storiche.

Il vecchio centro di Beverino, conserva le testimonianze di castello fortificato e di vicende separate da Padivarma, Bracelli e Corvara.Fu quello, anzi, il secondo nucleo abitato, poiché il primitivi insediamento doveva essere stato a S. Cipriano, sul torrente Graveglia, quale antica cappella della Pieve di S. Cipriano, e solamente nel secolo XI gli Estensi provvidero a trasferire il paese sulla collina dov'è attualmente ,tra le foci del Riccò e del Graveglia, per soddisfare meglio le necessità strategiche e guerresche del loro dominio.

Le più lontane notizie del castello di Beverino risultano in un documento del 1202 tra i marchesi Alberto, Guglielmo e Corrado Malaspina e il vescovo Gualtiero della chiesa di Luni. A differenza di altri castelli, il paese si governò da comune libero, indipendentemente dalla Podesteria di Corvara. Beverino fu una vecchia  piazzaforte a guardia delle principali vie di comunicazione.Possedevano autonomia comunale, aveva un ospedale e una corte di giustizia.Anche Padivarma, Castiglione e Bracelli fecero parte dei possedimenti dei vescovi di Luni. Padivarma è citato in diplomi imperiali del 1185 e del 1191, il borgo era importante per la sua posizione all'incontro delle maggiori strade della vallata.Grazie a queste particolari funzioni stradali,Padivarma era compresa nella linea fortificata da Castiglione a Tivegna e a Bracelli.

 Uomini celebri

Lorenzo Costa

Nato nel 1798 nella splendida Villa Costa,oggi purtroppo ridotta in pietose condizioni di rovina, e morto a genova nel 1861.Lorenzo Costa, oltre a canzoni e vari poemetti,scrisse un Canzoniere e il Cosmo. L'opera principale del Costa fu tuttavia il "Cristoforo Colombo", poema manierato, pubblicato in otto libri,edito nel 1846. a lui è tuttora dedicato l'omonimo Liceo classico della Spezia.

Giacomo della Porta

Grande architetto nacque a Beverino nel 1539 e morì a Roma  nel 1602.Ritenuto erroneamente d'origine lombarda, il Repetti (Dizionario Geografico, fisico,storico della Toscana,Vol I,pag 306) ed altri autori lo dicono  oriundo di Beverino. Ultimò la Basilica di San Pietro.allievo e collaboratore del Vignola, si ispirò al suo maestro nonché  a Michelangelo Buonarotti, sui disegni del quale proseguì anche la chiesa romana del Gesù e ultimò il palazzo senatorio del CAmpidoglio  e la cupola di S.Pietro Tra le sue numerose opere e palazzi romani (Palazzo Farnese, Palazzo della Sapienza,Fontana di Piazza Colonna) va ricordata anche la splendida villa Aldobrandini di Frascati

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vedi: Cartina del Comune di Beverino

 

vedi:Corvara

  • Beverino

  • Bracelli- 

  • Beverino Castello

  • Castiglione Colla

  • Castiglione Vara- Anticamente il borgo di Castilliono appartenne agli estensi, quindi ai Malaspina e poi,ai vescovi di Luni; uno si essi, Guglielmo nel 1253,lo cedette a Nicolò Fieschi che fu costretto a venderlo a Genova nel 1276.Menzione del castello si fa ancora nel 1321, allorché il vescovo lunense nominò procuratore un Bernabò del castello di Castiglione, nella controversia nata dai Sarzanesi che si rifiutava di restituire al Vescovo suddetto alcuni beni sottrattigli.. Abbandonato a se stesso oggi non ne rimane traccia..Sui resti del castello fu eretta l'attuale chiesa parrocchiale.

  • Corvara- nata come filiale della Pieve di Pignone, fece parte dei domini degli Estensi e fu infeudata agli stessi signori che ebbero anche il castello di Ponzò. Le date più significative si riferiscono alla concessione della Corvara ad Obizzo Malaspina da parte di Federico Barbarossa  (1163), alla vendita a Genova (1211); la ripristino del dominio Malaspiniano (1216); all'assedio da parte dei genovesi e alla pace del 1218.Quindi occupazione dei Fieschi,nel 1271, per cui Corvara seguì le sorti di Genova quale Podesteria.

  • Memola

  • Cavanella- aveva anch'essa il suo castello, edificato nel 1508 su di un piccolo dosso a levante dell'abitato, quale feudo di Tommaso Malaspina di Villafranca.Sui resti fu eretta l'attuale chiesa parrocchiale

  • Padivarma- citato in diplomi imperiali del 1185 e del 1191, tra le pertinenze del vescovo Pietro.Il borgo aveva importanza per la sua posizione all'incontro delle maggiori strade della vallata-Resti della chiesa medievale di S. Lorenzo incorporati nel settecentesco edificio:la lunetta nella porta maggiore ,col bassorilievo risalente al VII o VIII secolo, che rappresenta il martirio del Santo, e gli avanzi di antiche mura perimetrali Ponte romano nel greto del fiume-

  • San Cipriano

 

 

Indirizzi Utili

(fonte elenco ufficiale abbonati)

 

Comune v. Aurelia Padivarma  Tel 0187\883026

Comunità Montana Media e Bassa Val di Vara

v. Aurelia Padivarma              Tel 0187\883181

Croce Bianca Beverino            Tel 0187\883480

Posto Telefonico Pubblico 

Bar Volpi Ada San Cipriano   Tel 0187\883025

 

Sede del Comune di Beverino

Foto:Casimiro Pietrobono