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Santo Stefano Magra
Ha una storia d'acqua e di percorso verso il mare.Comunque lo si doveva attraversare, sia per andare verso la pianura Padana lungo la via Francigena,che per arrivare alla costa,al piccolo porto di Lerici,tanto importante fino al Settecento,per raggiungere la Francia via mare. Città murata,essa si impianta sulla direttrice nord-sud ed ha sempre avuto un importante ruolo strategico per la sua posizione lungo il battuto itinerario.Questa particolare tipologia urbana ha condotto ad un'immagine paesaggistica peculiare.Per secoli esso non conobbe insediamenti se non accentrati nei nuclei, ove,per cause bene precise,la presenza umana era necessaria o comunque giustificabile: i borghi in quota e le coltivazioni in basso.Del resto nelle vicinanze del fiume l'alea delle frequente ripetersi di modifiche del corso non agevolavano certo le colture. A questa evenienza è ascrivibile l'istituzione delle "relevaglie" di cui si ha precisa notizia fin dal XIV secolo. Le esigenze di fissare i confini delle terre alluvionate ad ogni straripamento del letto,risultavano essere l'imprescindibile conseguenza della certa cancellazione di ogni punto fisso a cui riferirsi per un nuovo tracciamento. La figura del paesaggio agrario ne fu influenzata poiché la regolarità del disegno doveva ovviamente seguire la scelta più opportuna,anche per evitare controversie e contestazioni. L'insediamento dei borghi è chiuso,si arrocca in punti strategici,dove è possibile,cerca di crearsi un mondo ed una vita propria.Anche la tipologia edilizia,che risulta come ogni dove l'effetto di una situazione geomorfologica,rivela in questi antichi nuclei caratteristiche di originalità:essi rientrano infatti in quella casistica propria del Levante ligure,si vede in essi la ripetizioni di un lessico comune ,spesso gli edifici sono del tipo "a seggiola" e quindi anche in questi esempi è presente l'originale sezione avuta dalla differenza di quota delle fondazioni del corpo a valle e di quello a monte.Oggi la bassa valle tende a modificare l'equilibrio che da secoli ha regolato la sua vita,ormai la cinta muraria non costituisce un ostacolo allo sviluppo urbano degli insediamenti,questi gradatamente si espandono verso valle e saturano le aree esterne ,l'industria a poi trovato nell'ampia pianura il luogo ideale per l'impianto di complessi produttivi,certo legittimati dal nuovo assetto viario di fondo valle e dalla vicinanza della Spezia e del suo porto Da vedere la bella chiesa del Seicento,nata su una precedente struttura del '300,sorta a sua volta su una pieve protoromanica. Ponzano Superiore, è in collina,con vista straordinaria sulla vallata della Magra.bellissima la chiesa di San Michele e un palazzotto di campagna con corte:Palazzo Remedi castello nel 1078,passò alla fine del 1200 dagli estensi ai Malaspina e poi al vescovo di Luni.
Chiesa di Ponzano |
Villa Pratola- Nobile Villa Settecentesca Santo Stefano Magra
Villa Pratola
La
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