LUNEDI' - VENERDI' 14.00 - 18.00
MARTEDI' - MERCOLEDI'
GIOVEDI' - SABATO
9.00 - 12.00  e   14.00 - 18.00
DOMENICA 8.30 - 13.15

CHIUSO IL 1° GENNAIO, 15 AGOSTO, 25 DICEMBRE

ENTRATA LIBERA PER :

MILITARI IN DIVISA E LORO FAMILIARI

SOCI TESSERATI A.N.M.I. E U.N.U.C.I.

SCOLARESCHE INQUADRATE DAI PROPRI INSEGNANTI

BAMBINI DI ETA’ INFERIORE AD ANNI 10

   

Foto: Ermanno Maggiani       

Fotografie del Museo-->  Entra       

 

STORIA

Amedeo VII, detto il Conte Rosso, pose la prima base navale della marina militare sabauda nel golfo di Villafranca di Provenza. Il suo successore Amedeo VII armò nel 1430 diverse galere costruite da Cipriano di Roccabellaria. La Marina cominciò ad avere uno stabile ordinamento soltanto per opera del duca Emanuele Filiberto, detto testa di ferro.

 

Nell’arsenale di Villafranca iniziò la raccolta di cimeli della Battaglia di Lepanto, della guerra di Provenza (1589) e di altre numerose imprese compiute dal naviglio ducale e da quello dell’ordine militare di San Maurizio, fondato da Amedeo VIII, nonché la raccolta di oggetti più rappresentativi della vita marinaresca nizzarda e della sua progressiva evoluzione.

Questa raccolta acquistò maggior sviluppo sotto il Duca Vittorio Amedeo II che nel 1713 divenne Re di Sicilia. Con il Congresso di Vienna (1815) Vittorio Emanuele I riottenne i propri stati, ai quali fu annesso il territorio del Ducato di Genova.

La Marina stabilì la sua sede nella capitale della Repubblica caduta.

Nel 1815 fu istituito il ministero della marina. Terminata la costruzione dell’Arsenale della Spezia il 28 agosto 1869 per opera del Generale Chiodo, nel 1870 La Spezia venne eletta a sede del primo dipartimento militare marittimo, il museo dell’arsenale di Genova fu trasferito in questo arsenale, ove trovò posto nel piano superiore del locale macchine di esaurimento dei bacini piccoli, alle dipendenze della direzione di artiglieria ed armamenti navali.

Salone Piano Terra

  • Due belle polene Euridice (Ninfa con fiaccola della vita).
  • Stemma di Girgenti Conte Beroldo (capostipite dei Savoia )
  • Due draghi provenienti dalla fregata regina.
  • Modello del vascello il monarca (vetrina 13) Re galantuomo
  • Stemma ligneo della città di Genova

  • Modello della nave Scuola A. Vespucci
  • Varie polene dal piroscafo garibaldino baleno, dal vascello napoletano Minerva
  • Vari modelli di nave: dalla greco etrusca, a cinese.

Caravelle di Colombo(Niña, Pinta, S. Maria)

 

  • Navi vichinghe
  • Modelli di cannone Armstrong, mitragliatrice russa, cannone 152 della nave da battaglia Lepanto
  • Collezione di armi (vetrina n°41)
  • Pugnale arabo, moschetto arabo antico, archibugi, alabarda del XV secolo, sciabole, pistole antiche e moderne.
  • Modelli di barchini (grillo) 1°guerra mondiale
  • Esemplare originale del siluro chiamato "maiale" impiegato nella seconda guerra mondiale

Scalone

  • Varie campane riproduzioni fra le quali famosa è la campana di Rovereto 1° Guerra Mondiale
  • Tavole delle bandiere

 

  • Brandello dell’uniforme di Nazario Sauro
  • Brandelli delle bandiere della corazzata Brin e Emanuele Filiberto
  • Gagliardetto inglese 1942 Tobruck

 

Salone Superiore

  • Vari cimeli provenienti da corazzata Doria, Stella polare, unità con il quale il Duca degli Abruzzi effettuò la spedizione polare artica nel 1899-1900.
  • Crocifisso ligneo, madonnina in terracotta.
  • Trasmettitore a valvole, maschera di Marconi, apparato usato da Guglielmo Marconi, macchina telegrafica morse
  • Varie bandiere, bussole, cronometri e sestanti per la misura dell’altezza del sole e delle stelle.

Sala Armi Subacquee

Vi sono esposti siluri, torpedini, bombe torpedine impiegati dalla marina nella 2° guerra mondiale, bombe sommergibili