IL PAZZO
di Enrico Pietrangeli - enr@vizzavi.it

Da "Di amore, di morte" - 2000 Teseo Editore

E' un lago fondo e chiaro

d'impeccabile innocenza,

nobile e azzurra vi scorre

pupilla senza più ragione

diritta scorge e solca

remoti labirinti d'animo

e ignudi vermi che siamo

ci voltiamo ignorandolo.



TANGOPOLIS ( MOSTRA FOTOGRAFICA SU BUENOS AIRES)

di Enrico Pietrangeli - 2001


A rilento, la fabbrica abbandono
e m'incammino, imbronciato,
alla volta della cerveceria,
per rincontrare certi amici
e vincere, tra il bere e il dire,
quest'insolente malinconia.
Vibra nell'aria una fisarmonica
per le strade di Buenos Aires
e da quando mi hai lasciato,
per una struggente alchimia,
sono le stesse dell'infanzia,
vellutate ed in bianco e nero,
colme di una fertile nostalgia;
tenui sfumature percorrono
i labirinti delle memorie,
il volto di mio padre, operaio,
sempre stanco e alla ricerca
di un incerto, nuovo lavoro.
Stanotte sarà ancora insonne,
senz'amore, sudando nel letto.
Dio! Che languido tormento
mi trafigge inesorabile il cuore;
è un antico, consueto suono
di un vecchio accovacciato
che abbraccia il suo organetto.


 A Mosaic


di Enrico Pietrangeli - 2002



Stringhe alfanumeriche
attraversano lo schermo
in un trascorso secolo
di avari elettrici impulsi
per una nuova comunicazione.
E poi venne la grafica,
accattivante ed onnivora,
che rapida, ogni cosa divora.
Mosaic, suo primogenito,
nel pieno di beltà
giace archiviato,
ricordo sopra un tempo
non ancora compiuto.