Vanda Guaraglia

                        

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Ripercorrendo strade

se un giorno tornerò
davanti alla tua casa
ricorderò l'odore
di kerosene e mele
che sempre mi stupiva

affonderò nei toni
accesi del tramonto

ricercherò nel vuoto
l'eternità d'un bacio.

Comete

il ghiaccio fonde,
tienimi la mano

saremo più vicini
quando frantumeremo
A mio padre

ora è dolore il chiaro dell'acqua
piovuta dal bosco in un guscio di tufo
ma se questo è dovuto
come nei giorni d'arcobaleno
dammi uno stelo per farne cannucce
e se la tela dirada in trama
prima che il buio frantumi nel vuoto
cerchiamo ancora della genziana

porteremo il blu alla mamma